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Ciò che è necessario sapere sulla polmonite (pneumonia)

Dr. Esref İlhan SanarDr. Esref İlhan Sanar13 maggio 2026
Ciò che è necessario sapere sulla polmonite (pneumonia)

Quali sono i sintomi della polmonite?

La polmonite è un'infezione che colpisce generalmente i polmoni, può essere grave e, se non trattata, potenzialmente letale. I sintomi più comuni includono febbre alta ad esordio improvviso, brividi e sensazione di freddo, tosse, produzione abbondante e colorata (gialla, verde o marrone) di espettorato. Inoltre, alcuni tipi di polmonite possono iniziare con perdita di appetito, debolezza, dolori muscolari e articolari che durano alcuni giorni, per poi evolvere con tosse secca, aumento della febbre, nausea, mal di testa e raramente vomito. In particolare, possono attirare l'attenzione anche l'aumento della frequenza respiratoria, sibili al torace, sudorazione e una generale sensazione di stanchezza.

Questi sintomi possono talvolta essere confusi con malattie respiratorie come il raffreddore. Tuttavia, se i disturbi peggiorano o non migliorano entro pochi giorni, soprattutto nelle persone appartenenti a gruppi a rischio, è necessario consultare un professionista sanitario per escludere la possibilità di polmonite.

Come viene diagnosticata la polmonite?

Quando ci si rivolge al medico, viene effettuato un esame fisico dettagliato e, se si riscontrano segni tipici, la diagnosi viene generalmente confermata tramite una radiografia del torace. In alcuni casi possono essere richiesti anche esami del sangue e campioni di espettorato. La diagnosi precoce è estremamente importante per il successo del trattamento.

La polmonite è contagiosa?

La causa della polmonite è spesso batterica, virale o, raramente, fungina. Le infezioni delle vie respiratorie superiori che predispongono alla malattia (come i virus influenzali) sono altamente contagiose e possono diffondersi facilmente tramite tosse e starnuti. Inoltre, il contatto con oggetti utilizzati da persone infette, come bicchieri, cucchiai o asciugamani, aumenta la contagiosità.

La polmonite può essere particolarmente grave e comportare un alto rischio di complicanze nei bambini piccoli, negli anziani, nelle persone con sistema immunitario indebolito o con malattie croniche. A livello mondiale, la polmonite è tra le malattie infettive più comuni e con il più alto tasso di mortalità.

Quali sono i fattori di rischio per lo sviluppo della polmonite?

Alcune condizioni possono facilitare lo sviluppo della polmonite. Tra queste:

  • Avanzare dell'età: il rischio aumenta nelle persone sopra i 65 anni.

  • Problemi di salute cronici: asma, BPCO, bronchiectasie, malattie polmonari o cardiache, disturbi renali o epatici, diabete e immunodeficienza (ad esempio AIDS, malattie del sangue, trapianto d'organo).

  • Uso di tabacco e alcol: indebolisce le difese polmonari.

  • Difficoltà di deglutizione: soprattutto in caso di ictus, malattie neurologiche, disturbi che colpiscono muscoli o sistema nervoso.

  • Vomito frequente o aspirazione del contenuto gastrico nelle vie respiratorie

  • Interventi chirurgici maggiori recenti

  • Periodi in cui sono diffuse infezioni virali come l'influenza

Essere consapevoli di questi fattori e controllare quelli possibili aiuta a ridurre il rischio di sviluppare la polmonite.

Cosa si può fare per prevenire la polmonite?

Le strategie di prevenzione contro la polmonite possono essere riassunte in diversi punti:

  • Trattamento efficace delle malattie croniche e regolari controlli medici

  • Alimentazione equilibrata e adeguata, evitare lo stress

  • Prestare attenzione alle norme igieniche (lavaggio regolare delle mani, evitare ambienti affollati)

  • Combattere la dipendenza da tabacco, alcol e sostanze

  • Adottare le misure necessarie in caso di difficoltà della funzione deglutitoria

  • Durante le epidemie influenzali evitare luoghi affollati, usare la mascherina

  • Applicare scrupolosamente le regole igieniche nell'ambiente vicino a persone con sistema immunitario debole e nei gruppi a rischio

Alcuni tipi di influenza e polmonite possono essere prevenuti con il vaccino. In particolare, il virus influenzale può causare direttamente la polmonite o indebolire l'organismo predisponendo alle polmoniti batteriche. Per questo motivo, è importante che le persone con immunità debole o a rischio si sottopongano ogni anno al vaccino antinfluenzale nel periodo raccomandato (generalmente tra settembre e novembre).

Quando è necessario il vaccino antipneumococcico?

Lo Streptococcus pneumoniae è una delle cause più frequenti di polmonite nel mondo. Il vaccino antipneumococcico è raccomandato contro questo batterio soprattutto per le persone sopra i 65 anni, per chi soffre di malattie croniche cardiache o polmonari, diabetici, persone senza milza, soggetti con alcune malattie del sangue, malattia renale cronica o immunodeficienza. Può essere necessario anche per persone con sistema immunitario debole e adulti con AIDS. Il vaccino viene somministrato per via intramuscolare e può essere ripetuto generalmente ogni 5 anni.

Le vaccinazioni non devono essere effettuate durante un'infezione influenzale o una malattia febbrile acuta. Inoltre, il vaccino antinfluenzale non deve essere somministrato a chi è allergico alle uova. Gli effetti collaterali sia del vaccino antinfluenzale sia di quello antipneumococcico sono generalmente lievi e transitori; possono verificarsi dolore o arrossamento nella zona di iniezione, debolezza di breve durata e lieve febbre.

Come si cura la polmonite?

Molti casi di polmonite possono essere trattati a domicilio, tuttavia, quadri gravi o gruppi a rischio richiedono il ricovero ospedaliero. Il trattamento viene pianificato dal medico in base alla causa della polmonite, alle condizioni generali del paziente e alla gravità dei sintomi. I farmaci raccomandati sono generalmente antibiotici (nelle polmoniti batteriche), antipiretici e un'abbondante assunzione di liquidi. Nei casi gravi che richiedono supporto respiratorio o terapia intensiva è necessario il monitoraggio in ambiente ospedaliero.

Iniziare precocemente il trattamento aumenta notevolmente le probabilità di successo. Al contrario, nei casi in cui il trattamento viene ritardato o la malattia è grave, il rischio di complicanze e mortalità può essere elevato. Pertanto, durante il processo di guarigione, i pazienti devono attenersi scrupolosamente alle indicazioni del medico.

Domande frequenti

1. La polmonite è contagiosa?

Alcuni tipi di polmonite causati da virus e batteri possono essere trasmessi da persona a persona. In particolare, le infezioni delle vie respiratorie superiori (ad es. influenza) sono molto contagiose, ma non tutti gli agenti che causano la polmonite sono ugualmente contagiosi.

2. In quali fasce d'età la polmonite è più pericolosa?

La polmonite può essere più grave e pericolosa soprattutto nei neonati, nei bambini piccoli, negli adulti sopra i 65 anni, in chi soffre di malattie croniche e nelle persone con sistema immunitario indebolito.

3. Quali sono i primi sintomi della polmonite?

All'inizio possono comparire sintomi come febbre, brividi, sensazione di freddo, tosse ed espettorato. Possono essere presenti anche debolezza, inappetenza e mal di testa.

4. Come viene diagnosticata la polmonite?

La diagnosi viene posta dal medico tramite visita, radiografia del torace e, se necessario, esami del sangue o dell'espettorato.

5. In quali casi devo consultare il medico?

In presenza di febbre alta, tosse intensa, cambiamento di colore dell'espettorato, difficoltà respiratoria o se ci si sente molto deboli, è necessario rivolgersi tempestivamente al medico.

6. È possibile curare la polmonite a casa?

Nei casi lievi è possibile guarire con i farmaci e le cure raccomandate dal medico. Tuttavia, se i sintomi sono gravi, se si appartiene a un gruppo a rischio o se la situazione peggiora, è necessario recarsi in ospedale.

7. A chi sono raccomandati i vaccini antinfluenzale e antipneumococcico?

Sono raccomandati soprattutto per le persone sopra i 65 anni, chi soffre di malattie croniche, persone con immunità compromessa e tutti coloro che appartengono a gruppi a rischio. È possibile chiedere informazioni al proprio medico in base ai rischi personali.

8. Qual è il decorso della guarigione dopo la polmonite?

La maggior parte delle persone guarisce completamente entro poche settimane. Tuttavia, l'età, le malattie sottostanti o la presenza di casi gravi possono allungare i tempi di guarigione. Si raccomandano adeguato riposo e controlli medici.

9. La polmonite può ripresentarsi?

Sì, in alcune persone la polmonite può manifestarsi più di una volta. La presenza di fattori di rischio sottostanti può facilitare questa situazione.

10. Gli effetti collaterali dei vaccini sono gravi?

Generalmente sono lievi e di breve durata; possono verificarsi dolore nel sito di iniezione, lieve febbre, malessere. In rari casi, se si sviluppano reazioni gravi, è necessario rivolgersi a un medico.

11. Il fumo e il consumo di alcol aumentano il rischio di polmonite?

Sì, il fumo e il consumo eccessivo di alcol indeboliscono le difese polmonari e aumentano il rischio di polmonite.

12. Ho contratto la polmonite, come posso proteggermi?

Riposo, assunzione abbondante di liquidi, uso regolare dei farmaci prescritti dal medico; evitare attività faticose e ridurre al minimo il contatto stretto con altre persone.

13. Qual è il modo più efficace per prevenire la polmonite?

Vaccinarsi, rispettare le norme igieniche, tenere sotto controllo i fattori di rischio e non trascurare i controlli sanitari regolari sono tra i metodi più efficaci per prevenire la polmonite.

Fonti

  • Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Panoramica sulla polmonite e rapporti globali sulla polmonite

  • Centers for Disease Control and Prevention (CDC), Polmonite — Prevenzione, sintomi e trattamento

  • European Respiratory Society (ERS), Polmonite: Linee guida e raccomandazioni

  • American Thoracic Society (ATS), Linee guida sulla polmonite acquisita in comunità

  • The Lancet Respiratory Medicine, Carico globale e regionale dei ricoveri ospedalieri per polmonite

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